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giovedì 27 gennaio 2011

Aliquote Irpef

Aliquote Irper

Per il calcolo delle imposte da pagare sull'affitto dell'immobile è importante conoscere il proprio scaglione di reddito.
Qui di seguito un breve riepilogo delle fasce di reddito

23% Fino ad un reddito di 15.000 euro
27% Redditi da 15.000 a 28.000 euro
38% Redditi da 28.000 a 55.000 euro
41% Redditi da 55.000 a 75.000 euro
43% Redditi oltre i 75.000 euro

Se vi trovate a cavallo tra uno scaglione ed un altro, dovete sapere che il calcolo esatto è il seguente

Per i Redditi da 0 a 15.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è pari al 23% del reddito

Per i Redditi da 15.000 a 28.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è pari a euro 3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro

Per i Redditi da 28.000 a 55.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è pari a euro 6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro

Per i Redditi da 55.000 a 75.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è pari a euro 17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro

Per i Redditi oltre 75.000 euro il valore dell' IRPEF lordo è pari a 25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro

mercoledì 26 gennaio 2011

Federalismo Fiscale Affitto Cedolare Secca

Affitto… il federalismo fiscale 2011

Nel disegno di legge del federalismo fiscale c’è un vantaggio molto importante riguardo l'affitto immobiliare ai privati.

Arrivano le cedolari secche

20% per i contratti a canone concordato

23% per i contratti a prezzo di mercato

Il 3% sui contratti a prezzo di mercato serve per finanziare le detrazioni Irpef per gli inquilini con figli a carico. Il federalismo fiscale prevede inoltre una tassa di registrazione pari al 10% per chi non farà emergere nei termini il proprio immobile fantasma. La proposta sulla carta andrà ad avvantaggiare le fasce di reddito medio – alto ma in realtà lo scopo di queste cedolari secche è un altro. Abbassando la tassazione ed inasprendo le pene per i trasgressori, in teoria il privato è incentivato a dichiarare l’affitto perché a quel punto il rischio / rendimento non è più sostenibile.

Facciamo un esempio di locazione a canone libero pre-federalismo

Canone di Affitto = 500 euro/mese

Spese di Registrazione affitto 1% ( il restante 1% è a carico dell’inquilino )

Reddito = tra i 28.000 e 55.000 euro / anno = tasse 38%

La tassazione viene fatta sul 85% del valore di affitto contrattuale.

Reddito Annuo = 500 * 12 = 6.000 euro

Tassa di Registrazione 1% = 60 euro.

Tassa 38% = ( 6.000 * 0.85 ) * 0.38 = 1.938 euro.

Totale Tasse da Pagare = 1.938 + 60 = 1.998 euro.

Rifacciamo lo stesso esempio con il federalismo fiscale

Canone di Affitto = 500 euro / mese

Spese di Registrazione affitto 1% ( il restante 1% è a carico dell’inquilino )

Reddito = tra i 28.000 e 55.000 euro / anno

La tassazione viene fatta sul 100% del valore di affitto contrattuale.

Reddito Annuo = 500 * 12 = 6.000 euro

Tassa di Registrazione 1% = 60 euro.

Cedolare Secca 23% = 6.000 * 0.23 = 1.380 euro.

Totale Tasse da Pagare = 1.380 + 60 = 1.440 euro.

Risparmio in tasse di 558 euro anno.


venerdì 6 giugno 2008

Casa in Affitto , Contratto di Affitto o Locazione

Quando si decide di andare in affitto è importante conoscere le regole del gioco ed i loro partecipanti: Locazione , Locatore , Conduttore .
La locazione è l’atto in cui il locatore ( proprietario ) concede l’utilizzo dell’immobile per un periodo di tempo prestabilito ad un determinato prezzo ad un inquilino detto conduttore.
Il locatore non sempre è il proprietario dell’immobile , normalmente è sufficiente avere una delega per poter disporre dell’immobile.
Capita che la delega venga fatta ad un amministratore degli immobili ma anche dal tutore di un minore “ proprietario “ od ancora il curatore fallimentare.
Come per l’acquisto il punto è uno solo:
identificare chi è il vero locatore dell’immobile per poter fare un contratto impugnabile.
Definito il locatore è importante sapere quali sono i suoi obblighi.
Consegnare l’immobile in buono stato. Fondamentale la manutenzione e soprattutto informare il conduttore di eventuali danni o difetti i quali se taciuti e dannosi al conduttore possono diventare un boomerang perché il conduttore ha il diritto di chiedere un’indennità per gli eventuali danni patiti.
Anche in questo caso i vizi occulti possono obbligare il locatore ad una riduzione del canone di affitto ed addirittura il conduttore può rescindere dal contratto.
Questa regola non può essere aggirata da nessuna clausola contrattuale la quale risulterebbe comunque nulla.
La manutenzione spetta al locatore ma non può effettuare ristrutturazioni innovative che limitano l’utilizzo del bene da parte del conduttore ad eccezione di interventi improrogabili. Questi interventi comunque non devono superare i 20 giorni altrimenti si rende necessaria la riduzione del canone di locazione.
Il conduttore , in accordo con il locatore , può effettuare modifiche all’immobile e quest’ultimo è tenuto all’indennizzo. Infine il locatore ha l’obbligo di proteggere il godimento dell’immobile da parte del conduttore.
Attenzione: anche il conduttore ha degli obblighi nei confronti del locatore e spesso vengono sottovalutati.
Utilizzare l’immobile per l’uso definito nel contratto di locazione.
Può succedere che il conduttore trasformi la casa da abitazione in ufficio e se questo non viene fatto di comune accordo con il locatore si può incorrere in un grave inadempimento contrattuale.
Pagare il canone di locazione nei termini previsti dal contratto di locazione.
Eseguire interventi di piccola ed ordinaria amministrazione tranne laddove i danni siano provocati dalla vecchiaia dell’immobile. E’ obbligato inoltre ad informare il locatario di eventuali interventi eccedenti l’ordinario.
Custodia dell’immobile. Questa clausola è spesso sottovalutata. Il conduttore si assume la custodia dell’immobile del quale detiene il possesso pagando il canone di locazione e quindi è responsabile dei danni provocati dall’usura dell’immobile. Esempio se scoppia un incendio per un apparecchio allacciato con una prolunga usurata è responsabile sia verso l’immobile che verso terzi. E’ fondamentale fare un assicurazione che tutela il conduttore da questi incidenti.
Rimborsare al locatore le spese accessorie quali bollette di acqua, luce, gas etc….
Riconsegnare l’immobile nello stato in cui si è ricevuto salvo l’usura del tempo dell’immobile.
Qui è difficile valutare per cui nel contratto di locazione è meglio allegare un foglio dove vengono bene descritte le condizioni dell’immobile ( impianti , mobili , arredi etc… )
In assenza si considera l’immobile in buono stato.